Sabina: la mia storia tra la Croazia, Milano e Soft Pillow Bags
Mi chiamo Sabina, sono cresciuta in una cittadina sul mare della Croazia.
La mia vita ora è a Milano, la grande città che corre e che stimola, la città della moda, del design e degli affari, ma le mie origini sono sul mare, in Croazia, in una cittadina in cui sono nata e ho passato gli anni dell’infanzia e dell’adolescenza.
Le radici: creatività e riservatezza
Fin da bambina la creatività era il mio linguaggio naturale. Danza, scrittura, disegno e un bisogno costante di inventare mondi e idee erano parte della mia quotidianità. Eppure il mio carattere era riservato, quasi schivo: ciò che creavo lo custodivo con cura, raramente lo condividevo.
Ricordo un episodio che ancora oggi mi racconta qualcosa di me. Una professoressa aveva trovato una poesia che avevo scritto e voleva pubblicarla nel giornalino scolastico. Non provai orgoglio. Provai qualcosa di più simile al disagio, la sensazione di essere vista in un punto in cui non avevo ancora deciso di mostrarmi.
La vita nella mia città era semplice, nel senso più bello del termine. Si stava tantissimo a contatto con la natura, d’inverno come d’estate. Ero una bambina con molti impegni, danza, scuola, attività, ma il tempo per giocare lo trovavo sempre, anche solo un’ora rubata tra un impegno e l’altro. E quell’ora la passavo fuori, quasi sempre all’aria aperta.
D’estate erano tre mesi di mare, praticamente senza interruzioni. Le mie amiche che compivano gli anni in estate festeggiavano direttamente in spiaggia, con i piedi nell’acqua. L’acqua è rimasta fino ad oggi il mio elemento preferito, quello in cui mi sento più me stessa.
D’inverno si andava al mare lo stesso, ma in modo diverso: per passeggiare, per giocare, per stare. Il mare non era solo una stagione, era uno sfondo costante della mia infanzia.
Passavo tanto tempo anche con gli animali. I miei, prima di tutto. Ma mi prendevo cura anche dei cani e dei gatti randagi del quartiere, con quella naturalezza tipica dei bambini che non si chiedono se sia il caso di farlo, lo fanno e basta.
La scuola per infermieri: la vocazione che non ho seguito fino in fondo
Alle superiori ho scelto la scuola per infermieri. Non è stata una decisione ragionata, non avevo un piano B né un percorso alternativo in mente. Volevo fare quella scuola e basta. Le materie mediche e la chimica mi appassionavano in modo genuino, e passavo molto tempo anche in ospedale. Ancora oggi sono convinta che quello sarebbe stato il mio vero lavoro. Mi sono sempre sentita infermiera, o medico, o psicologa, comunque qualcosa legato alla medicina e alla cura delle persone.
Quella strada non l’ho percorsa fino in fondo, ma la passione non è mai andata via. Ancora oggi leggo moltissimo di medicina, mi informo, approfondisco. Con un interesse particolare per la medicina alternativa e la naturopatia: un approccio alla salute che sento vicino al mio modo di vedere le cose, attento all’equilibrio tra corpo, mente e ambiente.
Il primo approccio al design: tessuti, idee e forma
In quegli stessi anni avevo un rituale che oggi riconosco come il mio primo vero approccio al design di moda. Entravo in un negozio di tessuti e scampoli della mia città, scegliendo i materiali che mi ispiravano. In pochi istanti riuscivo già a visualizzare il capo finito: forma, proporzioni, movimento.
Poi, con l’aiuto di una sarta, trasformavo quell’immagine mentale in qualcosa di reale e indossabile.
Era un processo semplice ma potente: avere un’idea e accompagnarla fino alla sua forma concreta.
È ancora oggi il cuore di tutto ciò che faccio.

La mia città natale in Croazia
Dalla Croazia a Milano: il trasferimento che ha cambiato tutto
A un certo punto il lavoro mi ha portata via dalla mia casa e dalla mia famiglia, e sono arrivata a Milano. Una città che ha avuto poi un ruolo decisivo: mi ha dato lo spazio per trasformare le idee in progetto.
Fondare Soft Pillow Bags: un progetto che viene da lontano
È così che nasce Soft Pillow Bags.
Un brand che unisce le mie radici croate, l’attenzione ai materiali e il bisogno di creare oggetti con una presenza discreta ma riconoscibile.
Le borse non sono semplici accessori. Sono oggetti pensati, selezionati e costruiti con la stessa logica che avevo da bambina: partire da un dettaglio e vedere già la forma finale.
Ma il progetto non si ferma qui, sono partita dalle borse per approdare al beauty, mio secondo amore e grande passione e interesse. Un naturale connubio di femminilità e cura per le donne.
Creare è la mia forma di benessere
Creare, per me, non è solo un’attività. È una forma di benessere.
Mi energizza, migliora il mio umore e mi riempie di un entusiasmo difficile da spiegare.
Il vero tema non è trovare idee, ma scegliere quali meritano di diventare realtà.
Soft Pillow è una di quelle, non vedo l’ora di continuare…
Sabina Just
